Questa guida ti spiega i due componenti strutturalmente e funzionalmente diversi del reticolo endoplasmatico: il reticolo endoplasmatico liscio e quello rugoso.

Il reticolo endoplasmatico è uno degli organuli più complessi coinvolti nella sintesi e nel trasporto di proteine e lipidi. In questo articolo scoprirai come funziona il reticolo endoplasmatico e come rappresentarne la struttura e le funzioni con uno schema chiaro e utile per lo studio.

I diagrammi sono strumenti fondamentali per la didattica della biologia: aiutano a visualizzare strutture cellulari complesse e i processi che avvengono all’interno delle cellule. A livello microscopico, disegni accurati mostrano in modo chiaro come gli organuli collaborano per mantenerti in vita.

Uno di questi organuli, appunto il reticolo endoplasmatico (ER), è alla base della produzione di proteine e lipidi, quindi uno schema del reticolo endoplasmatico è essenziale per capire davvero come funziona la cellula.

In questa guida ti mostro esattamente com’è fatto il reticolo endoplasmatico, a cosa serve, il percorso del trasporto proteico e, passo dopo passo, come creare un diagramma chiaro e professionale dell’ER.

In questo articolo
  1. Cos’è il reticolo endoplasmatico?
  2. Reticolo endoplasmatico rugoso
  3. Reticolo endoplasmatico liscio
  4. Struttura dell’ER e organizzazione cellulare
  5. Percorso del trasporto proteico
  6. Come fare uno schema del reticolo endoplasmatico con EdrawMax
  7. Conclusione

Cos’è il reticolo endoplasmatico?

Il reticolo endoplasmatico è un organulo vitale presente nella quasi totalità delle cellule eucariote. Si trova nel citoplasma e costituisce una rete continua di membrane, essenziale per la produzione e il trasporto delle molecole all’interno della cellula.

L’ER è responsabile di:

  • Sintesi, ripiegamento e modificazione delle proteine
  • Sintesi di lipidi e ormoni steroidei
  • Trasporto intracellulare
  • Immagazzinamento del calcio e detossificazione

Dal punto di vista strutturale e funzionale, il reticolo endoplasmatico è diviso in due regioni distinte:

  • Reticolo endoplasmatico rugoso (RER)
  • Reticolo endoplasmatico liscio (SER)

Reticolo endoplasmatico rugoso

Il reticolo rugoso prende il nome dalla presenza di ribosomi sulla superficie: questi danno un aspetto "granuloso" ben visibile al microscopio elettronico. I ribosomi sono vere "fabbriche" per la sintesi delle proteine.

Caratteristiche principali

  • Sacche membranose appiattite chiamate cisterne
  • Posto vicino al nucleo cellulare
  • Abbondante nelle cellule che secernono molte proteine (come quelle del pancreas e del fegato)

Sintesi proteica nel reticolo endoplasmatico rugoso

  • I ribosomi producono le proteine che devono essere secrete, integrate nelle membrane o indirizzate ai lisosomi
  • I nuovi polipeptidi appena sintetizzati entrano nel lume del RER
  • Le proteine chaperon aiutano a far sì che si ripieghino nel modo corretto
  • Le proteine ripiegate male vengono riconosciute e degradate
  • Le proteine correttamente formate vengono confezionate e spedite verso la loro destinazione

Reticolo endoplasmatico liscio

A differenza del RER, il reticolo endoplasmatico liscio non ha ribosomi sulla superficie, ha un aspetto più tubolare ed è collegato al RER e al citoplasma periferico.

Il ruolo del reticolo endoplasmatico liscio cambia a seconda della cellula. In generale, il SER si occupa di sintesi lipidica, produzione di ormoni steroidei, detossificazione, metabolismo dei carboidrati, immagazzinamento e controllo del calcio.

Struttura dell’ER e organizzazione cellulare

Il reticolo endoplasmatico rappresenta più del 50% dell’intero sistema membranoso di una cellula animale. È fatto di cisterne e tubuli interconnessi, che formano un unico spazio continuo detto lume o spazio cisternale.

La membrana dell’ER è continua con l’involucro nucleare esterno, motivo che spiega la sua stretta relazione funzionale con il nucleo. Le istruzioni genetiche custodite nel nucleo vengono tradotte e "messe in pratica" proprio nell’ER.

Sintesi proteica nel reticolo endoplasmatico rugoso

Il reticolo rugoso si occupa principalmente della gestione delle proteine: dalla sintesi, alla modificazione, al controllo qualità e trasporto verso le diverse destinazioni cellulari.

  • I ribosomi producono proteine che saranno poi secrete dalla cellula o usate all’interno della stessa.
  • Dopo la sintesi, le proteine si spostano nel lume del RER, dove vengono ripiegate correttamente grazie alle proteine chaperon.
  • Il RER svolge un controllo qualità molto efficace, assicurando che solo le proteine ben ripiegate vengano trasportate, mentre quelle sbagliate vengono distrutte.

Sintesi lipidica nel reticolo endoplasmatico liscio

Il reticolo endoplasmatico liscio è fondamentale per la formazione di tanti tipi di lipidi, tra cui colesterolo e fosfolipidi. Questi sono "mattoni di base" per tutte le membrane cellulari. Le cellule che producono molti ormoni steroidei (es. ovaie e testicoli) hanno una grande quantità di SER.

Immagazzinamento del calcio

Il reticolo endoplasmatico liscio - e la sua versione specifica dei muscoli, il reticolo sarcoplasmatico (SR) - svolge un ruolo essenziale nell’equilibrio del calcio nella cellula.

  • Immagazzina grandi quantità di ioni calcio (Ca²⁺)
  • Rilascia calcio per il segnale cellulare, la contrazione dei muscoli e il ritmo cardiaco
  • Riassorbe velocemente il calcio per evitare accumulo tossico nell’ambiente interno

Qualsiasi disturbo alla regolazione del calcio può causare patologie muscolari, malattie neurodegenerative o apoptosi cellulare.

Percorso del trasporto proteico

Il percorso del trasporto delle proteine assicura che le nuove proteine siano inviate dove davvero servono, dentro o fuori dalla cellula. La maggior parte delle proteine di secrezione, di membrana o dei lisosomi inizia questo viaggio proprio dal reticolo endoplasmatico.

Le proteine che superano il controllo qualità vengono "confezionate" in vescicole e trasportate lungo il citoscheletro fino all’apparato di Golgi.

Trasporto dal reticolo endoplasmatico all’apparato di Golgi

Il trasporto delle proteine dal ER al Golgi è la prima fase della cosiddetta via secretoria: qui le proteine correttamente ripiegate lasciano l’ER ed entrano nel complesso del Golgi. Ecco i passaggi chiave:

  • 1. Selezione del carico e gemmazione (COPII)
    • Succede nelle aree di uscita dell’ER (ERES)
    • Le proteine di rivestimento COPII (Sar1, Sec23/24, Sec13/31) formano le vescicole
    • Le proteine "cargo" vengono selezionate con cura per il viaggio
  • 2. Cluster vescicolari-tubulari (VTCs)
    • Le vescicole COPII si fondono tra loro formando i VTCs
    • Questi funzionano come compartimento intermedio tra ER e Golgi
  • 3. Fusione con il Golgi cis
    • I VTCs si fondono con la faccia cis del Golgi
    • Le proteine SNARE garantiscono che la fusione tra le membrane sia corretta
  • 4. Trasporto retrogrado (COPI)
    • Le vescicole COPI riportano nell’ER le proteine che devono rimanervi
    • Questo mantiene l’equilibrio delle proteine e garantisce il controllo qualità
  • 5. Spostamento nel Golgi
    • Le proteine subiscono ulteriori modifiche (ad esempio la glicosilazione)
    • Vengono smistate nella rete trans-Golgi
    • Alla fine raggiungono lisosomi, membrana plasmatica oppure vengono secrete fuori dalla cellula

Come fare uno schema del reticolo endoplasmatico con EdrawMax

Creare uno schema dettagliato del reticolo endoplasmatico è facilissimo con EdrawMax, uno strumento intuitivo perfetto sia per chi è alle prime armi sia per i professionisti.

Perché scegliere EdrawMax?

  • Trascina e rilascia simboli biologici già pronti
  • Forme già progettate per ER, ribosomi, vescicole e Golgi
  • Strumenti di allineamento automatico e connettori semplici
  • Opzioni di esportazione in alta qualità

Come creare uno schema del reticolo endoplasmatico con EdrawMax

Ecco una guida pratica, passo per passo, per disegnare uno schema del reticolo endoplasmatico (ER) con EdrawMax. Segui questi step per realizzare il tuo diagramma in modo facile.

Passo 1 Apri lo strumento e inizia subito
  • Avvia EdrawMax sul tuo computer, oppure accedi alla versione online tramite browser e accedi con il tuo account.
  • Dalla schermata iniziale, clicca su “Nuovo” e scegli una tela bianca o cerca un modello preimpostato per biologia cellulare.
  • Regola layout pagina, orientamento e dimensioni della tela per avere abbastanza spazio, in modo da distinguere chiaramente RER e SER.
EdrawMax-Opening the tool and getting started

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Passo 2 Inserisci immagini
  • Apri la Libreria Simboli e cerca la sezione biologia o strutture cellulari presente in EdrawMax.
  • Aggiungi forme o icone che rappresentano ER, ribosomi e nucleo per dare un contesto migliore allo schema.
  • In alternativa, puoi caricare dal tuo dispositivo immagini del reticolo endoplasmatico di alta qualità per aumentare accuratezza scientifica ed effetto visivo.
EdrawMax-Adding images on the canvas
Passo 3 Disponi le immagini
  • Posiziona la struttura dell’ER attorno al nucleo, esattamente come appare nella cellula reale.
  • Distingui bene il reticolo rugoso (con ribosomi) rispetto al liscio (senza ribosomi).
  • Sfrutta gli strumenti di allineamento e spaziatura per fare una disposizione ordinata, senza elementi che si sovrappongono.
EdrawMax-Arranging the images on the canvas
Passo 4 Aggiungi testo per ogni fase e note importanti
  • Inserisci delle caselle di testo per etichettare le parti chiave come cisterne, ribosomi, lume e membrane.
  • Scrivi brevi spiegazioni sulle funzioni di RER e SER, come la sintesi proteica, la produzione lipidica e la detossificazione.
  • Aggiungi note per mettere in evidenza le differenze importanti, tipo presenza o assenza dei ribosomi e ruolo specializzato nelle funzioni cellulari.
EdrawMax-Adding text for each image added
Passo 5 Aggiungi relazioni tra le diverse fasi
  • Utilizza lo strumento Connettore per collegare etichette e note alle rispettive parti dello schema del reticolo endoplasmatico.
  • Aggiungi delle frecce per mostrare chiaramente come le proteine passano dal rugoso ad altri organuli come l’apparato di Golgi.
  • Usa stili e colori diversi per separare visivamente le relazioni funzionali all’interno del diagramma.
EdrawMax-Using the connector tool and adding relationships
Passo 6 Esporta il tuo schema
  • Controlla con attenzione che lo schema sia chiaro, corretto e ben allineato.
  • Clicca su File e scegli Esporta tra i formati disponibili, come PNG, PDF, PPT o Word.
  • Salva o condividi il tuo schema finale del reticolo endoplasmatico per usarlo in presentazioni, verifica o materiali di studio.
EdrawMax-Exporting the design in your computer

Alla fine, otterrai proprio questo risultato:

Conclusione

Capire come funziona il reticolo endoplasmatico è essenziale per scoprire come le cellule producono, modificano e trasportano molecole vitali. Uno schema di schema del reticolo endoplasmatico reticolo endoplasmatico

ti permette di rendere questi processi semplici da capire, mentre strumenti come EdrawMax rendono la creazione dei diagrammi rapida e veramente professionale. Grazie a template intuitivi e personalizzazioni avanzate, chiunque può creare diagrammi d’ER chiari e corretti, perfetti per spiegare a studenti o insegnanti il percorso del trasporto proteico all’interno della cellula.

Manuela Piccola
Manuela Piccola 04/01/2026
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